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ALLAGATI!


Viterbo (VT) – Prima di far le valigie e partire di casa, la consueta sbirciatina alla statistica: la pista laziale rappresentava per me la sede di due ricordi totalmente differenti tra di loro, distanti come i due poli!
Da una parte, la superba prestazione di due anni fa quando, al debutto con la Honda, colsi un bellissimo terzo posto nella S2 ed in quarto posto nella speciale classifica internazionale mista S1 + S2. A contrapporsi a quella grande soddisfazione, la deludentissima prova dello scorso anno (con l’Aprilia) che mi vedeva inesorabilmente nelle ultime posizioni (per svariati motivi).
Bene, quest’anno il bilancio parla di una via di mezzo, di una comunque triste posizione di metà classifica che non lascia spazio a nemmeno un filo di buon umore. Fin dalle prove libere ho litigato con il circuito, non riuscendo mai a trovare un setting che mi permettesse di essere rapido nei lunghi curvoni che caratterizzano il tracciato. Risultato: uno scarso sedicesimo tempo e quarta fila. La domenica, le condizioni meteo non hanno facilitato le cose e la pioggia, alternata ad un timido sole, ha ridotto la pista in una vera e propria trappola, infida ed insidiosa come non mai. A pochi secondi dal via di gara1 la pioggia ha iniziato a cadere, proprio mentre stavamo levando le termocoperte nella zona di attesa. Caos totale e pochissimi istanti per prendere la fatidica decisione, gomme slick oppure rain. Neanche qui ho azzeccato la mossa (come comunque molti del resto) mantenendo le coperture da asciutto. Durante i primi giri la pista era ancora asciutta anche se la pioggerellina rallentava decisamente l’andatura; in questa fase di gara mi sentivo alla grande e stavo recuperando posizioni su posizioni, fino alla sesta piazza ad una manciata di metri dai primi cinque che si stavano giocando la vittoria. A metà corsa, però, ecco che la leggera pioggia si trasforma in un violento acquazzone premiando così chi aveva optato per le rain. Io più di altri ho accusato il colpo e non riuscivo più a stare in piedi (letteralmente parlando!), superato a destra e sinistra dai piloti “rain”, ho ceduto sino alla 13° posizione.
In gara due le condizioni cambiano nuovamente e la gara è stata corsa con gomme rain nonostante il fondo andasse via via asciugandosi. Questo perché lo sterrato aveva letteralmente infangato la pista, rendendola priva di grip come non mai. Il brutto weekend si conclude così con un altro 13° posto maturato da una gara priva di fiducia e sintonia con moto e tracciato. Non riuscivo a fare quello che volevo, non guidavo insomma.
Come si può definire? La classica giornata NO!




Gaspa #14



GARA 1: 1- Chareyre A.; 2- Winstanley; 3- Martella; 4- Occhini; 5- Bartolini;…13- Gaspardone

GARA2: 1- Chareyre T.; 2- Chareyre A.; 3- Lazzarini; 4- Winstaley; 5- Gozzini;…13- Gaspardone


CLASSIFICA INTERNAZIONALI D’ITALIA

1- Chareyre T. 136pt
2- Chareyre A. 117pt
3- Lazzarini 100pt
4- Winstanley 83pt
5- Ravaglia 77pt

11- Gaspardone 50pt

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO

1- Lazzarini 100pt
2- Ravaglia 77pt
3- Gozzini 75pt
4- Beltrami 71pt
5- Monticelli 65pt

8- Gaspardone 50pt






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