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CAMPIONATO MONDIALE AL VIA


Busca (CN) - Che sensazione strana quella di trovarsi in griglia di partenza ad aspettare il semaforo! Come tutti gli anni, i mesi di letargo trascorsi in inverno ti fanno quasi dimenticare di quell’angoscia, di quel buco nello stomaco che ti attanagliano negli istanti prima della partenza. Da pilota, la prima gara è sempre tanto attesa, studiata e viene pensata intensamente con largo anticipo, imparagonabile alle gare successive. Ed è uguale per tutti, devi scoprire a che livello sei, devi sfoggiare tuta e casco nuovi e sei curioso di sapere come se la cavano i tuoi avversari che hanno cambiato colore. Poi, come per magia, si spegne la luce di quel semaforo e tutto viene dimenticato, in un attimo si entra in un’altra dimensione: nel nostro caso, quella di Busca. Una bella cornice di pubblico, le montagne ancora innevate e una temperatura finalmente primaverile ha aperto il sipario di questa nuova stagione che si preannuncia veramente combattiva. Il livello della “classe unica” è altissimo, con uno starnuto puoi passare da 5° a 15° e il ritmo di gara è allucinante, davvero elevatissimo. Già dalle prove abbiamo constatato che i distacchi tra i primi 15 erano ridotti, per cui diventa fondamentale fare una buona qualifica e, soprattutto, non sbagliare la partenza. Io ci ho azzeccato solo a metà in quanto sono stato bravo nelle prove cronometrate a garantirmi la seconda fila con un brillante 7° tempo ma, viceversa, ho fallito due partenze su tre.
Nella prima manche mi son ritrovato all’interno della prima curva chiuso dai miei avversari e quando son passato sul rettilineo di partenza del primo giro ero soltanto 16esimo. Ho tirato più che potevo, sfiorando la top ten con l’undicesimo posto. In gara 2 sono invece partito bene e mi sono giocato il terzo gradino del podio con Beltrami, Mari Luce, Bussei e Lazzarini fin sotto la bandiera scacchi. Mi è mancata la zampata decisiva causa una preparazione atletica non ancora perfetta però ho visto che come tempi sul giro ero messo molto bene. Questa frazione l’ho così conclusa in settima piazza a ruota dei miei rivali; ciò mi ha permesso di scattare nuovamente dalla seconda fila in posizione interna anche per l’ultima manche e…niente da fare! Quella posizione di partenza mi porta male! Di nuovo uscito fuori a metà gruppo e, per non farmeli scappare, ho incappato in una scivolata causa un eccesso di foga. Son ripartito negli ultimi ma ho agguantato il 12° posto finale.
L’unica nota positiva è stata la mia velocità: guardando i tempi sul giro ero a livello dei primi cinque e ora è giunto il momento di concretizzare un po’ di più. Tra un mesetto credo che raggiungerò la massima forma e da li vedremo cosa riuscirò a fare. Mi auguro di entrare costantemente nelle prime otto posizioni.
Per la cronaca, la gara è stata letteralmente dominata dal campione del mondo in carica Thomas Chareyre che ha vinto tutte e tre le manche con una facilità disarmante. Proprio come dicono loro: chapeau!



Paolo Gaspardone



GARA 1: 1- Chareyre T.; 2- Gozzini; 3- Van Den Bosch.; 4- Chareyre A.; 5- Hermunen;…11- Gaspardone

GARA2: 1- Chareyre T.; 2- Hermunen; 3- Beltrami; 4- Marie Luce; 5- Lazzarini; 6- Bussei; 7- Gaspardone;

GARA 3: 1- Chareyre T.; 2- Hermunen; 3- Chareyre A..; 4- Lazzarini; 5- Gozzini;.. 12- Gaspardone


CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE

1- Chareyre T. 75
2- Hermunen 60
3- Lazzarini 49
4- Gozzini 48
5- Marie Luce 46
6- Beltrami 39
7- Chareyre A. 38
8- Bidart 38
9- Bartolini 36
10- Van Den Bosch 34
11- Gaspardone 33






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