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SICILIA ROVENTE


La prima volta in terra siciliana verrà ricordata per due fattori: caldo e pubblico. Si, un gran caldo ha caratterizzato il GP corso nell’insidioso circuito di Castelvetrano che si è rivelato assolutamente particolare in quanto davvero molto scivoloso. Ma il fatto strano è che non era sempre uguale e a volte capitava di non stare in piedi nel vero senso della parola (ad esempio di mattina) e così non era facile trovare il giusto feeling ogni volta che entravi in pista. Inizialmente veniva voglia di stravolgere continuamente la moto ma, una volta capito che non portava a nulla, conveniva cercare di adattarsi, di trovare quella fiducia sull’anteriore che proprio non ne voleva sapere di stare incollato a terra, coinvolgendo diversi piloti in numerose scivolate, come il sottoscritto.
Il secondo fattore, invece, era il pubblico accorso alla gara, davvero numeroso e “caldo”. Fa piacere vedere così tanti ragazzini con poster e macchine fotografiche pronti a fermarti per l’autografo o la foto di rito. Ultimamente non eravamo più abituati e questo non può che farci un gran piacere. Un piacere, invece, che non ho provato nel correre questo GP che mi ha messo in difficoltà…un decimo posto assoluto mi ha permesso ancora una volta di entrare nella top ten di questa difficilissima categoria ma stavolta non c’era nulla da fare: mi mancava quel mezzo secondo per lottare nel gruppetto dei piloti che mi compete e che, ad ogni domenica, siamo pronti a scannarci per conquistare le posizioni subito a ridosso del podio. Un podio che questa volta ha accolto il mio amico Andrea Occhini che finalmente si è tolto una soddisfazione grandiosa. Abbiamo iniziato praticamente insieme e siamo sempre stati parecchio sfigati. Questa volta però la fortuna è stata dalla sua e Andrea ha avuto l’onore di starsene lassù, appena alle spalle del vincitore Gozzini e dal solito mastino Van Den Bosch.
Il Gozzo ha quindi vinto il GP approfittando del ritiro del super Thomas Chareyre che in gara 1 ha rotto all’ultimo giro quando era largamente al comando; non oso immaginare la delusione e il nervoso che si possa provare in una simile situazione. Ma il francesino si è rimboccato le maniche e in gara 2 ha compiuto una rimonta strepitosa che l’ha portato dall’ultima posizione alla terza, per poi dominare la terza manche dimostrandosi così, ancora una volta, il più veloce in assoluto.
Il caldo della Sicilia ha così reso rovente anche la classifica di campionato e i due ufficiali TM sono sempre più soli a contendersi un titolo che quest’anno ha un valore maggiore: è la prima volta infatti che siamo tutti riuniti in un’unica categoria e sarà bello scoprire chi sarà il numero 1 assoluto del supermotard.


Paolo Gaspardone


GARA 1: 1- Gozzini.; 2- Van Den Bosch; 3- Hermunen; 4- Lazzarini; 5- Occhini;…12- Gaspardone

GARA2: 1- Gozzini; 2- Van Den Bosch; 3- Chareyre T.; 4- Occhini; 5- Hermunen;…11- Gaspardone;

GARA 3: 1- Chareyre T.; 2- Gozzini; 3- Van Den Bosch.; 4- Occhini; 5- Ravaglia;.... 10- Gaspardone


CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE

1- Gozzini 190pt
2- Chareyre T. 185pt
3- Van Den Bosch 167pt
4- Lazzarini 150pt
5- Hermunen 139pt

13- Gaspardone 35pt






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