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SONO ANCORA CAPACE!


Ortona (CH) - A volte, quando le cose non girano e continuano ad andare storte arrivi ad un punto che non sai più cosa sta succedendo: non sai se è sfiga, non sai se gli altri sono diventati improvvisamente tutti quanti fenomeni, non sai se tu non sei più in grado…insomma, per un pilota non è bello vivere questi momenti perché hai paura di perdere quel treno che poi non passerà mai più. Il segreto sta nel non mollare, devi startene per conto tuo ed analizzare la situazione, senza nessuno, devi solo capire di chi è veramente la colpa. Ed è quello che ho fatto io, mi sono isolato un momento per capire cosa stesse succedendo in questo 2010. Dentro di me sapevo che ero ancora in grado di essere veloce, di non aver nessun timore reverenziale e di sapermi ancora giocare per lo meno le posizioni che mi competono. A parte i primi sei che sono superveloci e hanno mezzi molto competitivi, con il gruppetto che completa la top ten volevo starci, per andare a correre e fare ventesimo come successo a Viterbo piuttosto lascio perdere e cambio mestiere.
Così la settimana prima della gara di Ortona abbiamo completato la Honda 450 (come vi avevo già annunciato) e siamo riusciti a fare un paio di uscite prima della gara. Tutto nuovo, dall’iniezione al telaio fino ad arrivare alle sospensioni: la Marzocchi da 53 già la conoscevo ma il mono Kayaba non l’avevo mai usato e il mio preparatore di fiducia Pedro mi ha fatto una taratura improvvisata, dell’ultimo minuto e lo ringrazio tanto per aver trovato il tempo per farmela altrimenti avrei dovuto correre con il mono da cross perché qui, in questo mondo, il tempo stringe sempre! Tutto alla veloce, tutto ancora da sviluppare e perfezionare ma almeno siamo partiti da una base competitiva per il nostro piccolo team.
Finalmente arriva il momento della gara e già dalle prove mi sentivo veloce anche se non ancora perfettamente sincronizzato con il mezzo: come sempre ci vuole un po’ di tempo di adattamento per sentirti completamente a tuo agio. In queste condizioni puoi si andar forte ma non riesci mai a tirare fuori quel qual cosina in più come quando sei totalmente padrone della situazione e tutt’uno con la tua moto.
Gara 1 conferma l’andazzo di questo maledetto 2010: sfortunato! Parto benissimo, nei cinque e mi porto all’esterno a manetta quando in un millisecondo mi trovo catapultato in aria a causa della moto di Hiemer che mi aveva letteralmente falciato. Impossibile evitarla, la prendo in pieno con conseguente volo pazzesco. La mia moto è distrutta: marmitta, freno anteriore e posteriore, radiatore e addirittura il carter motore! Risultato: out. Neanche un giro, tantissima rabbia e male ovunque, mi sembrava di esser passato sotto un camion.
Nel mentre, tempo di sitemar la seconda moto ed è già tempo di gara 2; mi avvio alla griglia di partenza ma un po’ titubante in quanto la botta è stata tremenda e la spalla sinistra quasi immobile dal dolore (non dico che calvario infilare la tuta!). Ma la rabbia si trasforma in energia e il dolore diventa sopportabile (almeno su asfalto) e sono autore di una buona prestazione che torna a farmi sorridere. Parto un po’ indietro (volevo evitare un’altra simile botta) ma recupero fino al settimo posto che vuol dire podio (nella classifica italiana) e primo dei piloti “normali” in quanto i due Chareyre, Gozzini, VDB, Hiemer e Lazzarini erano davvero veloci là davanti.
Son felicissimo di aver trovato un nuovo punto di partenza e di aver constatato che sono ancora capace. Felicissimo di non essermi mai sbagliato.
Grazie a tutti a partire da papà che si è fatto in 4 per tirarmi ancora una volta fuori dai pasticci, ad Amleto per esser stato comprensivo (e comunque era contento anche lui per la gara!) e al mio meccanico di fiducia Renato che ormai lo considero come parte della mia famiglia, un mio zio!


Paolo Gaspardone


GARA 1: 1- Chareyre T.; 2- Chareyre A.; 3- Gozzini.; 4- Van Den Bosch; 5- Lazzarini

GARA2: 1- Chareyre T.; 2- Gozzini; 3- Chareyre A.; 4- Hiemer; 5- Van Den Bosch; 6- Lazzarini; 7- Gaspardone



CLASSIFICA INTERNAZIONALI D’ITALIA

1- Chareyre T. 162pt
2- Lazzarini 154pt
3- Gozzini 153pt
4- Van Den Bosch 138pt
5- Hiemer 117pt

15- Gaspardone 46pt

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO

1- Lazzarini 188pt
2- Gozzini 179pt
3- Ravaglia 120pt
4- Sammartin 112pt
5- Bussei 107pt

12- Gaspardone 69pt







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