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L'INCUBO


Tra le tante emozioni belle che prova un pilota ci sono anche dei timori e delle paure che passano per la testa di tutti quanti, tra le quali quella di sbagliare una corsa o di non ottenere un risultato che ci eravamo prefissati. Nel mio caso, per quanto “timore” ci fosse stato nell’affrontare la sempre sentitissima prima gara stagionale di campionato del mondo, non avrei mai potuto immaginare neanche nei miei peggiori incubi di vivere un weekend così, a dir poco devastante. Tutto ma proprio tutto ha girato nel senso sbagliato e per la prima volta nella mia carriera son tornato a casa con zero punti…esatto! Neanche un misero punticino raccolto nelle tre manche a disposizione; definirla una disfatta è a dir poco riduttivo.
In gara 1 stavo andando bene, meglio del previsto, meglio di cosa mi aspettavo dopo le prove del sabato. Stavo risalendo diverse posizioni fino a quando ho commesso un errore, non gravissimo, ma che la Goldentyre non mi ha perdonato. Ho dato un po’ troppo gas in uscita di curva e sono incappato in un tremendo high-side stile Moto GP che mi ha scaraventato in aria distruggendo, oltre al manubrio della moto, anche il mio fondo schiena! Diciamo che con queste nuove coperture il margine di errore si è un pochino “ridotto”. Prima certe sbandate si riuscivano in qualche modo a riprendere ma ora, con queste nuove gomme, basta poco per ritrovarsi al tappeto!
In gara 2 la sfortuna era seduta sulla mia sella nel posto passeggero in quanto non sono neanche riuscito a partire: nel giro di ricognizione si è infatti rotto il motore. Mai successo prima d’ora, una sensazione bruttissima che ti lascia a bocca aperta, senza parole. Non riuscivo né a incazzarmi né niente, ero semplicemente incredulo!
Mi schiero con una gran voglia di riscatto al via della terza manche in ultima posizione in quanto quest’anno si parte ogni manche in base all’arrivo della manche precedente (personalmente boccio pienamente questa nuova regola) con l’obbiettivo di portare a casa dei punti per la classifica ma….niente! Non è la mia giornata. Un altro problema tecnico al primo giro mi ha costretto a lasciare ancora una volta la corsa. Mai vista una roba così: tre manche, tre zeri pesantissimi e 5 giri in tutta la giornata! Beh se non altro ho potuto guardarmi la gara da spettatore, vedendo guidare i miei avversari per poter rubare qualche trucco che mentre sei in pista non vedi. Devo dire che VDB, Gozzo e Thomas erano qualcosa di incredibile, veramente di un altro sport. Poi molta bagarre alle loro spalle e un continuo rimescolamento di posizioni tra le belle curve del Motodromo che ormai è diventato un circuito completo, bellissimo da vedere. Per il resto ho notato poco pubblico e ci sono rimasto un po’ male; Castelletto ha sempre raccolto molte persone ma quest’anno non si è visto molto movimento, nonostante la bella ventata di novità introdotte in questa nuova stagione iridata. Tra le tante, quella dei sei bollini per le gomme: ok per il risparmio ma non son facili da gestire a causa della terza manche aggiuntiva. Bisogna girare poco il sabato, non consumare il treno che hai a disposizione per cercare di tenerlo “buono” per le qualifiche. Finchè si tratta di Castelletto dove, ad esempio, abbiamo girato tutti va tutto bene ma quando si andrà nei circuiti nuovi non sarà facile trovare il limite e le misure girando così poco. Vedremo…intanto, continuando a pensare al futuro…posso pensare ad una sola cosa: non potrà che andare meglio di questa volta!



Paolo Gaspardone


GARA 1: 1- Van Den Bosch; 2- Gozzini; 3- Chareyre T.; 4- Hiemer; 5- Lazzarini

GARA2: 1- Van Den Bosch; 2- Gozzini; 3- Chareyre T ; 4- Lazzaini; 5- Bussei;

GARA3: 1- Gozzini; 2- Van Den Bosch; 3- Chareyre T.; 4- Chareyre A.; 5- Hiemer


CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE

1- Van Den Bosch 72pt
2- Gozzini 69pt
3- Chareyre T. 60pt
4- Hiemer 46pt
Chareyre A.
Bussei






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