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QUALCHE PUNTO PORTATO A CASA


Dopo un inverno carico di parole, eccoci finalmente al primo appuntamento della stagione sulla splendida pista di Castelletto di Branduzzo. Selettivo, impegnativo, il “nuovo” Motodromo si appresta così a svolgere la prima gara all asphalt in Italia. Lo sterrato è infatti stato asfaltato durante l’inverno e ora si presenta divertentissimo con gobbe, panettoni e sponde tutte in bitume! Purtroppo a questo appuntamento sono arrivato in condizioni fisiche pessime. Dopo aver debuttato con la nuova TM V2 Racing al primo di marzo, ne ho passate di tutti i colori. Una banale verruca si è trasformata in un vero e proprio incubo rovinandomi tutta la pre-season. Causa un grave errore del medico dermatologo (mi ha ustionato la parte interessata creando una grave infezione) sono stato costretto a tre settimane di stampelle (essendo essa posta sotto l’alluce del piede destro) e antibiotici che mi hanno impedito qualsiasi tipo di allenamento, senza parlare del dolore patito in questa occasione. Solo la settimana della gara ho deciso di schierarmi al via pur sapendo che non avrei potuto chiaramente puntare ad un risultato di rilievo. Imbottito di farmaci, con uno stivale adibito per l’occasione (spugne e gomme di protezione in punta), con una moto usata solo un paio d’ore e specialmente con le nuovissime Goldentyre mi son presentato in circuito disposto a soffrire per portare a casa qualche punto, sempre importante per la classifica di campionato. Insomma, era la prima gara e non volevo mancare, approfittando anche per compiere qualche giro in più sulla nuova moto. Le difficoltà che ho trovato sono state tantissime; più che il dolore (che si faceva sentire alla grande) il fatto di essere totalmente fuori forma e debilitato da tutti quegli antibiotici assunti nelle settimane passate. Zero feeling con le gomme ha contribuito alla gran fatica di questo appuntamento. In prova mi son classificato a metà gruppo: 16°. La classe unica è veramente tosta e ci sono tantissimi piloti veloci, una gran bagarre! In gara 1 la sfiga l’ha fatta da padrona. Pronti via e sono intorno alla decima posizione ma all’ingresso dell’ovale, nel primo passaggio, Edgardo Borella mi cade proprio davanti: cerco di evitarlo ma la sua moto che scivola in mezzo alla pista urta il mio pedale del freno posteriore. Risultato? Leva spezzata ed incastrata sotto la pedana poggiapiedi! Mai visto un lavoro così…costretto inevitabilmente al ritiro. In gara 2 cerco di stare lontano dalla confusione iniziale portandomi a ridosso dei primi dieci. Il ritmo non c’è, il piede sembra esplodere e retrocedo fino alla sedicesima posizione che mi tocca difendere con i denti. E’ poco, molto poco, ma sono comunque punticini che chissà…a fine campionato potranno sempre servire. VDB, invece, ha fatto quello che solo un grande può fare: si è presentato al via all’ultimo minuto con un’Aprilia di cui nessuna conosceva il reale potenziale. E beh? Ci ha strapazzato tutti dimostrandosi il miglior pilota di Supermotard di sempre. Da sportivo quale sono, sono felicissimo per lui e lo stimo veramente tanto. Chapeau.



Paolo Gaspardone


GARA 1: 1- Van Den Bosch; 2- Hiemer; 3- Chareyre A.; 4- Lazzarini; 5- Gozzini

GARA2: 1- Van Den Bosch; 2- Chareyre T.; 3- Lazzaini; 4- Hiemer; 5- Gozzini………
16- Gaspardone


CLASSIFICA INTERNAZIONALI D’ITALIA

1- Van Den Bosch 50pt
2- Hiemer 40pt
3- Lazzarini 38pt
4- Chareyre T. 35pt
5- Gozzini 32pt

20- Gaspardone 5pt

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO

1- Lazzarini 50pt
2- Gozzini 44pt
3- Bussei 40pt
4- Sammartin 34pt
5- Ravaglia 31pt

15- Gaspardone 12pt






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