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KING OF MOTARD

Cogliate (MI) – Credevo di aver terminato le corse per questa stagione e invece mi sbagliavo! Venerdì mi arriva un telefonata da Marco Rigo (Team Manager Suzuki Rigo Racing) :” Ciao Paolo, ascolta domenica a Cogliate c’è la gara King of Motard…siccome Eddy (Seel ndr) non viene, ti va di sostituirlo con la sua moto?” Ci penso su un attimo e poi mi dico:” Ma perché no?”. Detto fatto, adoro le sfide! E così domenica nell’elenco degli iscritti c’ero anch’io, con la Suzuki #100 di Seel; giusto una sistemata al manubrio e all’assetto delle sospensioni (very soft dato che Eddy pesa almeno 20 kg in meno di me) ed entro in pista. Le sensazioni non sono male anche se testare una moto su di un circuito sconosciuto è sempre difficile: non si hanno riferimenti e non è semplice capirne il funzionamento. Nel caso specifico, il circuito era “cittadino” con un bellissimo sterrato e con l’inedita partenza in linea: non le solite file ma tutti allineati come nel cross, senza cancelletto ma con il semaforo…bello!
Si parte dalle batterie di qualificazione: tre gruppi dove accedevano alla finale i primi 4 di ogni gruppo. Per gli esclusi c’era ancora una possibilità di partecipare alla finalissima tramite le batterie di recupero. Nella mia heat di qualifica vinco e questo è di buon auspicio per la finale.
Ore 16.00: main event! E’ il momento di confrontarsi con quelli tosti, Lazzarini e Gozzini su tutti. Partenza emozionante, scatto perfettamente e mi porto al comando. Nei primi 5 giri ho spinto forte e avevo un piccolo margine di vantaggio su Lazzarini. Gozzini è terzo ma cade. Nel frattempo io ed Ivan facciamo il vuoto e dietro cadono anche Testu e D’Addato; commetto qualche piccolo errore ed Ivan si fa sotto pericolosamente. Da metà gara mi è a ruota ma non ho nessun timore, la pressione non mi da fastidio e controllo il campione italiano S1 fino alla bandiera a scacchi. Sicuramente una bella soddisfazione e un onore quello di correre fianco a fianco ad un pilota come Lazzarini che ritengo il migliore in Italia, quello che guida meglio di tutti.
Poi faccio i complimenti a Ryan Sconfietti che quest’anno ha vinto l’italiano Uisp e qui a Cogliate ha conquistato il terzo gradino del podio, davvero bravo.
Non è stato facile portare al limite la moto, anzi non ci sono riuscito: quando guidi la tua moto sai tutto, conosci ogni sua reazione, ogni suo pregio e difetto. Ma quando sei in sella ad una nuova moto il feeling non è totale, guidi un po’ rigido e stai sempre al di sotto di un certo limite di “sicurezza”. Insomma, c’era ancora del margine come si usa dire ma non mi posso lamentare, ho vinto e questa volta sono stato bravo!
Ringrazio Rigo per avermi offerto in prova la moto di un campione come Seel e il mio Team Manager Fabio Mandelli che è venuto a sostenermi per l’avventura: avere intorno persone che ci credono e che ti fanno sentire a tuo agio è la cosa migliore!

Paolo Gaspardone



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