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A Denti Stretti

Purtroppo il mercoledì precedente il GP ad Andorra, durante un allenamento, sono caduto rovinosamente rompendomi due costole. In un primo momento ho pensato di gettare la spugna perché due giorni sono troppo pochi per poter godere di un miglioramento. Poi mi son detto: ci provo! Al diavolo la sfortuna, ci tengo tantissimo a questo mondiale, a fare il meglio che posso con i mezzi a mia disposizione, io in Spagna ci devo andare. E così ho fatto, mi sono presentato in circuito in pessime condizioni perché il dolore si sente e dormire la notte è un’impresa. Ho portato con me una vera e propria farmacia perché l’unico sistema per tentare era quello di fare delle iniezioni di antidolorifico, senza nulla non sarebbe possibile resistere nemmeno mezzo giro. Al sabato le cose non vanno per il verso giusto: durante una sessione di libere trovo un pilota a terra in una stretta curva nello sterrato e, mentre lo aggiro lentamente, lui tira su la moto e mi colpisce con il manubrio proprio nell’unico spazio dove la pettorina (usata per l’occasione) non ripara. Sembra farlo apposta; il risultato è un dolore insopportabile che mi complica ancor più le cose. Poco dopo, nelle crono, ottengo il 15° tempo. Domenica mattina mi alzo con un gran male e senza energie. Iniezione e via, parte gara 1. Faccio un’ottima partenza e mi ritrovo nono; do l’anima, resisto per metà manche ma poi il dolore prende il sopravvento, mollo la presa e concludo undicesimo. In gara 2 sono davvero stanco ma determinato a finire la corsa; riesco a finire dodicesimo. Per la cronaca, le manche sono state vinte rispettivamente da Gozzini e Chareyre che si sono dimostrati estremamente veloci ed hanno inflitto distacchi notevoli a tutti quanti.
Nonostante le mie vicissitudini, ho portato a casa 19 punti e limitato i danni in classifica: sono contento perché mi sento davvero determinato a lottare per ritagliarmi uno spazio importante in questo sport. Alcuni, da fuori, pensano che uno vuole fare l’eroe o cose del genere ma non è così; è la passione, l’amore per quello che fai che ti spinge a sfidare anche il dolore, perché se ci credi devi dare sempre il massimo di te stesso per provare ad ottenere ciò che desideri.

Paolo Gaspardone


CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE
- 1° Adrien Chareyre 275pt
- 2° Davide Gozzini 269pt
- 3° Gerald Delepine 211pt
- 10° Paolo Gaspardone 119pt




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