| Olbia – Gran
caldo e tracciato inedito per il quarto appuntamento
mondiale in terra sarda. Fatto curioso: pista senza
asfalto! La gara si svolgeva nell’area portuale
in un piazzale adibito per l’occasione e costituito
da piastrelle di cemento; molta curiosità animava
tutti i piloti prima di scendere in pista perché
nessuno poteva sapere cosa aspettarsi. Dopo i primi
due turni, la pista ha iniziato a gommarsi e il grip
alla fine non era male anche se occorreva staccare
in modo diverso e non forzare esageratamente sull’anteriore:
da fidarsi insomma. Mi sono trovato abbastanza a mio
agio su questo fondo e nella parte cementata ero decisamente
veloce, mentre quest’oggi pagavo qualcosa sullo
sterrato dove l’inerzia del motore della mia
Husby 650 si faceva sentire notevolmente. Nonostante
i problemi tecnici che ho avuto nelle due sessioni
di prove libere, nelle qualifiche sono riuscito ad
ottenere la seconda fila con il settimo tempo a mezzo
secondo dalla prima linea. Tutto pronto per la prima
manche: 40 gradi circa ci aspettano e la gara parte
in salita. Brutta partenza, buona rimonta ma poi Giovanelli
mi stende nello sterrato. Riparto tredicesimo ma rimonto
molto bene riuscendo ad effettuare numerosi sorpassi
e a piazzarmi settimo. In gara due parto molto motivato,
sono in lotta con i piloti di vertice ma questa volta
l’errore è mio: arrivo lungo in una sponda
e cado perdendo posizioni importanti. A fine gara
sarò decimo. Nell’assoluta del GP sono
ottavo e in classifica guadagno punti preziosi. Ora
mi trovo nella top ten, peccato per i due zeri causati
dalle rotture meccaniche. Ora tutti al mare, un mese
di stop e poi parte il rush finale!
A presto!!
Paolo Gaspardone
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