| Viterbo (VT) –
Dopo la sfortunata trasferta spagnola eravamo pronti
a rifarci ma anche nella quinta prova del campionato
italiano le cose non hanno girato per il verso giusto.
Fin dalle prove libere del venerdì abbiamo
avuto diversi problemi di messa a punto della moto
e le qualifiche del sabato si sono concluse con una
modesta decima posizione; le sospensioni funzionavano
bene ma il problema di base risiede nella nostra moto:
purtroppo nelle piste che offrono un buon grip con
diversi curvoni di percorrenza non siamo competitivi,
ci sono dei limiti.
Alla domenica le cose non sono migliorate ma l’impegno
è stato certamente massimo. In gara 1 continua
il ciclo della sfortuna: durante i due giri di allineamento
si rompe il collettore del carburatore e la moto rimane
accelerata quando chiudo il gas. Cerco di partire
lo stesso ma nel secondo giro cado inevitabilmente;
mi fermo per riparare in qualche modo il danno ma
perdo due giri. Riparto comunque per prendere qualche
punto prezioso per la classifica e termino la gara
in 17° posizione girando comunque su tempi interessanti.
In gara 2 parto molto bene ma un contatto alla prima
curva mi blocca e mi trovo molto attardato; testa
bassa e recupero qualche posizione. Termino in una
10° piazza sicuramente non esaltante e al di sotto
delle mie possibilità. Davvero tanta delusione
e la frustrazione per non poter lottare per le posizioni
che mi competono.
Per fortuna abbiamo fatto degli importanti cambiamenti
all’interno del team e ora la situazione è
decisamente migliorata. Sarà una seconda parte
di stagione all’attacco.
Paolo Gaspardone
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