| Pomposa (FE) –
Un tempo molto incerto ha fatto da cornice alla quarta
prova del campionato italiano e per fortuna questa
volta siamo stati graziati dal sole che al momento
di entrare in pista non ci ha abbandonati.
Mi sento in forma, ho sistemato al meglio la moto
per questo appuntamento anche se ci manca ancora del
motore rispetto alla concorrenza ufficiale; sono consapevole
che per fare una bella gara su di un tracciato tortuoso
e scivoloso come questo occorre fare dei buoni tempi
in qualifica per partire più avanti possibile.
Nelle prove ufficiali stava andando tutto per il meglio,
ero in testa fino a quando, a metà turno, sono
incappato in una rovinosa caduta: gas a manetta all’uscita
dello sterrato, la moto si intraversa ed arriva il
famoso high-side...che botta! Nella caduta si rompe
il manubrio e sono costretto a terminare in anticipo
la mia qualifica. Mi precipito davanti al monitor
sperando di rimanere davanti ma Gozzini mi strappa
la pole per soli 27 millesimi. Al mattino sono nuovamente
il più veloce facendo registrare il primo tempo
nel warm-up e sento di poter vincere: per farlo serve
partire al comando ma…ecco che le cose iniziano
a non andare nel verso giusto. Parte gara 1, scatto
per primo ma a metà rettilineo vengo passato
da Mariani e Gozzini; li seguo con attenzione, cercando
traiettorie alternative ma commetto un piccolo errore
e Beltrami mi infila. Ingaggiamo tutti e quattro una
bella lotta ma alla fine la spunta il Gozzo davanti
a Beltrami. All’ultimo giro decido di attaccare
Mariani per la terza posizione e mi butto all’esterno
all’entrata del velocissimo sterrato: panico!
Mariani perde il controllo della moto e finisce fuori
pista trascinandomi con lui. Riusciamo a ripartire
senza perdere posizioni ma che sfortuna, se fossi
rimasto dov’ero avrei conquistato almeno il
podio. In gara 2 avviene la stessa cosa: scatto perfettamente
ma vengo risucchiato dalla potentissima TM di Mariani
che mi sfila nuovamente a metà rettilineo.
Rimango incollato alla sua ruota posteriore per metà
gara quando decido di riprovare l’attacco all’esterno:
purtroppo finisco lungo e vengo passato prima da Gozzini
e poi da Minutilli. Rimaniamo vicinissimi fino alla
fine ma concludiamo nell’ordine. Che dispiacere,
sono convinto che se fossi partito al comando avrei
potuto imporre un ritmo un po’ superiore e giocarmi
la vittoria fino alla fine. Purtroppo pago qualcosa
in tutte le accelerazioni e nella bagarre la situazione
diventa critica. Da solo riesco ad essere veloce ma
effettuare sorpassi diventa troppo difficile così.
Ora cerchiamo di migliorare il nostro pacchetto per
giocarci qualcosa di importante nelle prossime gare.
Pignotti non ha avuto una giornata facile e la lotta
per il secondo gradino del podio è apertissima:
siamo cinque piloti racchiusi da venti punti e sarà
una bella guerra!
Paolo Gaspardone
GARA 1: 1- Gozzini; 2- Beltrami; 3- Mariani; 4- Gaspardone;
5- Minutilli
GARA 2: 1- Gozzini; 2- Mariani; 3- Minutilli; 4-
Gaspardone; 5- Pienotti
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO
1 – Davide Gozzini 189pt
2 – Attilio Pignotti 156pt
3 – Massimo Beltrami 151pt
4 – Lorenzo Mariani 146pt
5 – Paolo Gaspardone 144pt
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