| Che roba! Accidenti
che roba! Questo secondo round del campionato del
mondo lo ricorderemo come uno dei più difficili
di sempre: le condizioni della pista cambiavano ad
ogni turno e trovare il feeling e la giusta messa
a punto non era cosa facile. Prove cronometrate sull’asciutto,
senza sterrato: conquisto la sesta posizione ad un
soffio dalla prima fila. Domenica mattina, appena
sveglio, mi precipito fuori dal camper per vedere
cosa ci aspettava…quelle nuvole sono molto minacciose!
Puntualmente un’ora prima di gara 1 inizia a
piovere forte e ci schieriamo in griglia un po’
preoccupati per le condizioni dello sterrato. Pochi
istanti ed è ora di lanciarsi sotto la pioggia
battente; i primi giri li affrontiamo tutti con cautela
per prendere confidenza con il fondo viscido, ad eccezione
di un volto nuovo, il finlandese Hermunen: parte come
un missile e ci bastona tutti fino a quando non finisce
gambe all’aria nella difficile staccata in fondo
al rettilineo di partenza. Da subito son costretto
a togliere gli occhiali e la gara si fa dura perché
sfrecciare a quasi 200 all’ora con la pioggia
pungente negli occhi non è troppo divertente!
Risultato: nono posto e maschera di fango. In gara
2 cambiano nuovamente le condizioni, la pista è
allagata ma ha appena smesso di piovere ed è
ancora più insidiosa e scivolosa. Parto a razzo,
sono terzo ma alla seconda staccata perdo il controllo
del posteriore che mi scivola via come se mi trovassi
su una lastra di ghiaccio e travolgo l’incolpevole
Minutilli, con cui mi scuserò a fine gara.
Riparto con il manubrio stortissimo, penso al ritiro,
sono distratto e nel mentre cado nuovamente nello
sterrato. Le comiche: nella seconda caduta il manubrio
si raddrizza quasi completamente! A questo punto sono
ultimo, staccatissimo ma mi butto a testa bassa all’inseguimento.
Vado molto forte, recupero sino alla nona posizione
e i tempi sul giro sono da podio, a volte più
veloce dei primi. Mi rendo conto di aver sprecato
un’occasione d’oro, in questa seconda
manche potevo giocarmi qualcosa di importante. Ma
i se e i ma non servono: si volta pagina, si lavano
le tute disastrate da quell’inferno di acqua
e fango e ci si rimette al lavoro!
Paolo Gaspardone
CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE
- 1° Davide Gozzini 92pt
- 2° Adrien Chareyre 90pt
- 3° Christian Iddon 67pt
- 11° Paolo Gaspardone 39pt
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